Codici ATECO: quali scegliere per le nuove professioni digitali

94
Codici ateco per aprire partita IVA

Codici ATECO per le nuove Professioni Digitali: ecco quale scegliere quando si tratta di iniziare una delle nuove professioni digitali. Il mercato del lavoro è costantemente in fermento. In ogni settore, ma soprattutto nell’abito dei lavori online, nascono continuamente nuove professioni digitali per far fronte alle nuove esigenze lavorative, soprattutto legate al mondo dell’informatica.

Nuove figure professionali come, ad esempio, copywriter, digital data, social media manager, web influencer, content editor, consulenti di web marketing e molte altre sono sorte solo negli ultimi anni ma hanno comunque bisogno di essere inquadrate tramite i codici ATECO per essere regolamentate.

Per essere in regola col fisco, devono infatti aprire Partita Iva. All’inizio può esserci rapporto di collaborazione occasionale ma, se vuoi che la tua attività diventi una cosa seria, devi necessariamente buttarti nel mondo del lavoro professionale ed aprire partita IVA.

E’ durante questo step che ti servirà avere il giusto codice ATECO per la tua professione.

Cosa è il codice ATECO?

Il codice Ateco altro non è che una combinazione alfanumerica che identifica una attività economica. E’ composto da:

  • Lettere: che individuano il macro-settore economico
  • Numeri: da 2 a 6 cifre. Rappresentano, con diversi gradi di dettaglio, le specifiche articolazioni e sottocategorie dei settori stessi.

Le varie attività economiche sono raggruppate, dal generale al particolare, in sezioni (codifica: 1 lettera), divisioni (2 cifre), gruppi (3 cifre), classi (4 cifre), categorie (5 cifre) e sottocategorie (6 cifre).

Ciascun codice numerico incorpora i precedenti. Ad esempio:

  • sezione C: attività manifatturiere;
    • divisione 14: confezioni di articoli di abbigliamento;
      • gruppo 14.1: confezioni di articoli di abbigliamento esclusi gli articoli in pelliccia;
        • classe 14.19: confezioni di articoli ed accessori diversi da abbigliamento in pelle, indumenti da lavoro, altro abbigliamento esterno e biancheria intima;
          • categoria 14.19.2: abbigliamento sportivo e indumenti particolari;
            • sottocategoria 14.19.29: produzione di indumenti per neonati, tute sportive, completi da sci, costumi da bagno e simili.

Dal 1° gennaio 2008 è in vigore la nuova classificazione Ateco 2007, approvata dall’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) in stretta collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, le Camere di Commercio ed altri Enti, Ministeri ed associazioni imprenditoriali interessate.

Grazie all’introduzione dei codici Ateco 2007 viene adottata la stessa classificazione delle attività economiche per fini statistici, fiscali e contributivi. Si tratta di un processo di semplificazione delle informazioni gestite dalle pubbliche amministrazioni ed istituzioni in grado di velocizzare le pratiche burocratiche.

La classificazione delle attività economiche ATECO (ATtività ECOnomiche) è una tipologia di classificazione adottata dall’Istituto nazionale di statistica italiano (ISTAT) per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico.

È la traduzione italiana della nomenclatura delle attività economiche (NACE) creata dall’Eurostat, adattata dall’ISTAT alle caratteristiche specifiche del sistema economico italiano. Attualmente è in uso la versione ATECO 2007, entrata in vigore dal 1º gennaio 2008.

Scegliere il codice ATECO

La classificazione Ateco 2007 permette di individuare il proprio codice ATECO. Una volta effettuata la scelta sarete in grado di:

  • Conoscere la denominazione Ateco della vostra attività;
  • Avere la descrizione dell’attività secondo la classificazione Ateco 2007;
  • Verificare la categoria di rischio della vostra attività, nell’ambito della sicurezza del lavoro;
  • Individuare i limiti massimi di fatturato previsti per il vostro codice ateco per accedere al Regime Forfettario.
  • Verificare il coefficiente di redditività utile per il calcolo del reddito imponibile e della tassazione per la tua attività

Scegliere i giusti codici ATECO ti permetterà dunque di comunicare all’Agenzia delle Entrate il giusto inquadramento professionale e, dunque, tutte le attività che si andranno a svolgere.
Inoltre vi permetterà di scegliere la Cassa Previdenziale al quale aderire. Iscrivendosi in Gestione Separata INPS potrai pagare i Contributi Previdenziali in modo proporzionale al reddito prodotto senza andare incontro a nessun costo fisso. La percentuale che verrà applicata al proprio Reddito Lordo per il calcolo dei Contributi Previdenziali è pari al 25,72%.

A cosa serve il codice ATECO

Vediamo insieme i principali casi in cui vi sarà necessario avere il giusto codice ATECO.

Codice Ateco per apertura attività

Come anticipato prima, il codice Ateco è necessario per l’apertura di una nuova partita IVA. Dovrete infatti comunicare all’Agenzia delle Entrate la tipologia dell’attività che volete svolgere sulla base della classificazione Ateco 2007. Si tratta di una comunicazione necessaria che consente una classificazione delle diverse attività standardizzata e uniforme ai fini fiscali, contributivi e statistici.

Il contribuente dovrà inoltre rivolgersi ad un Commercialista per l’elaborazione della DIA (Dichiarazione di Inizio Attività), sempre in riferimento all’attività economica che si vuole iniziare ad intraprendere e, quindi, al suo codice Ateco.
C’è poi da tener presente che, ogni eventuale variazione futura dell’attività economica, dovrà essere comunicata al Fisco, insieme ad un nuovo codice Ateco.

Codice Ateco macrocategoria di rischio

Il codice Ateco è necessario non solo in fase di apertura IVA ma anche per l’individuazione della macro categoria di rischio dell’attività economica svolta.

Nell’ambito della sicurezza del lavoro ogni lavoro viene infatti classificato in rischio basso, medio, alto. L’INAIL, nelle linee guida redatte nel 2011, ha associato ad ogni codice Ateco una fascia di rischio specifica per ciascuna attività economica. Una corretta individuazione del rischio aziendale attraverso il codice Ateco è fondamentale perchè consente di:

  • Mettere in atto le misure di sicurezza dei locali
  • Garantire le misure di prevenzione e protezione dei lavoratori,
  • Assicurare ai lavoratori la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Codice ATECO per le nuove professioni digitali

Le cosiddette nuove Professioni Digitali possono diversificarsi di molto e non è sempre facile individuare il giusto codice Ateco. Ecco i sei codici ATECO più utilizzati da chi svolge professioni digitali:

  1. 73.11.02 Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari. Dedicato a chi svolge attività di pubblicità e marketing sfruttando il canale web e non solo. La lista delle funzioni che possono essere svolte è dettata dall’ISTAT ed include:
    1. conduzione di campagne pubblicitarie;
    2. collocare pubblicità in giornali, televisioni, radio, periodici, internet ed altri mezzi di comunicazione;
    3. condurre campagne di marketing ed altri servizi pubblicitari finalizzati ad attrarre e a fidelizzare la clientela;
    4. promuovere i prodotti
      74.10.21 Disegnatori grafici di pagine web. Pensato per i Webmaster che hanno come attività principale quella di ideare e realizzare pagine web occupandosi del lato artistico/grafico.
    5. 74.90.99 Altre attività professionali nca. Si tratta di un Codice ATECO che raggruppa tutte quelle attività professionali che non rientrano in nessuna delle categorie professionali precedenti e che non fanno riferimento a nessun Codice specifico.
    6. 70.22.09 Attività di consulenza imprenditoriale e amministrativo-gestionale o pianificazione aziendale. Fa riferimento qualsiasi altra attività di consulenza svolta ai fini di pianificazione strategica aziendale come ad esempio Freelance che effettuano attività classificabili come nuove Professioni Digitali, che svolgono servizio di consulenza strategica finalizzata al miglioramento di un’azienda.
      Forse non tutti sanno che è possibile inserire all’interno della propria Partita IVA un Codice ATECO Principale e fino a 6 Codici ATECO secondari.
    7. 62.02.00 Consulenza nel settore delle tecnologia informatiche. Questo Codice ATECO raggruppa tutte le attività di consulenza informatica che riguardano supporti hardware, software ed altre tecnologie informatiche.