Come farsi trovare su internet

128
farsi-trovare-su-internet

Farsi trovare su internet può sembrare una banalità: su Internet ci può finire chiunque per qualsiasi ragione. Farsi trovare in rete per esigenze professionali e di business è ben altro argomento. Non basta mettersi su una tastiera e scrivere, bensì serve un progetto e un percorso strutturato, affinché i motori di ricerca premino un brand, un professionista o un prodotto.

L’importanza dell’ottimizzazione SEO

Negli ultimi anni, un numero sempre maggiore di aziende ha investito e continua a farlo nella realizzazione di un sito web per farsi trovare su internet da potenziali clienti. Questo perché la rete era ed è un punto di riferimento per raccogliere in poco tempo tutte le informazioni di cui una persona ha bisogno.

Fino a poco tempo fa, si pensava che per risultare competitivo sul mercato e creare una brand identity di rilievo bastasse essere online con un sito web. Negli anni, però, sempre più aziende hanno iniziato a investire nel web e altrettante a creare vere e proprie strategie di marketing per spingere il proprio business. Ciò ha aumentato la concorrenza e ha reso difficile farsi notare.

La domanda, dunque, sorge spontanea: Come farsi trovare su internet? La risposta sta nell’ottimizzazione SEO.

SEO: significato e campi d’azione

Parlare di SEO è semplice per chi la conosce, ma un po’ meno per chi ne sa poco e nulla. SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, ossia ottimizzazione per i motori di ricerca. Si tratta, in definitiva, di tutte le operazioni che consentono ad un sito web di farsi trovare online prime di altri portali, nell’elenco dei risultati di ricerca. In sostanza, battere la concorrenza.

Ecco perché investire nell’ottimizzazione del tuo sito web è fondamentale.

Migliorare il posizionamento di un sito internet

Cosa comporta migliorare il posizionamento del tuo sito web su internet? Dietro a una buona ottimizzazione c’è molto lavoro, studiato, strutturato e ben pianificato a seconda del sito internet e del mercato a cui una realtà aziendale appartiene. Attraverso tecniche SEO fondamentali, applicate da consulenti SEO accreditati come Lucia Zambrano, è possibile raggiungere un buon obiettivo di visibilità, tenendo conto dei seguenti aspetti:

  • Struttura del sito web, ossia il codice che lo compone, che deve essere “ben percepito dal motore di ricerca;
  • I microdati. Si tratta di particolari linee di codice che trasmettono al motore di ricerca informazioni sulla struttura del sito e soprattutto sul suo contenuto; in definitiva spiegano di cosa parla il sito. Questi dati non sono sempre visibili direttamente agli utenti, ma solo ai motori di ricerca per la loro analisi;
  • le parole chiave, meglio note come Keywords. Sono le parole o le frasi più cercate rispetto a un argomento e devono essere contenute nei testi del tuo sito internet nel giusto modo e con le giuste proporzioni;
  • I metadati, ossia title e description presenti in ogni pagina. Costituiscono il titolo e i pochi caratteri di descrizione che vengono visualizzati dagli utenti tra i risultati di ricerca. Un altro posto fondamentale in cui vanno inserite le keyword;
  • Link building: si tratta di un’operazione lunga, da portare avanti costantemente, ma che alla fine garantisce ottimi risultati. Maggiori sono i link al sito di destinazione, provenienti da siti web autorevoli, maggiore è il beneficio che ne ricava il posizionamento.

Ci sono altri fattori importanti come il nome del dominio, che per essere efficace deve tenere conto di quanto segue:

  • I nomi più brevi sono più facili da ricordare e da scrivere, così aumentano le probabilità che gli utenti ti trovino. Inoltre, è più facile distinguersi dagli altri se c’è meno da leggere;
  • Semplicità. L’ideale è che le persone si ricordino il nome del dominio e sappiano scriverlo correttamente;
  • Parole chiave. Le parole pertinenti fanno sì che gli utenti trovino il portale nelle ricerche e capiscano subito di cosa si occupa. Le parole chiave possono includere ciò che si fa o si offre ed eventualmente la località. Inserire la località nel nome di dominio può aiutare anche a raggiungere clienti e utenti locali;
  • Nome del brand. Il nome del dominio deve rispecchiare il brand e viceversa. Sviluppare un brand può richiedere tempo; includere nel dominio il nome originale del brand aiuta a distinguersi, avere riconoscimento e incentivare le visite al sito web. Nel creare il nome del brand e del dominio è bene ricordarsi di non usare nomi di brand o marchi già esistenti;
  • Nome del sito web. Il nome di dominio dovrebbe essere uguale al nome del brand o il più simile possibile. Meglio evitare di confondere le persone facendole ritrovare in un sito con un nome diverso rispetto al nome di dominio che hanno digitato;
  • Il focus in questo senso è concentrarsi sulla creazione di un brand eccezionale a partire da un nome di dominio efficace.

Si tratta di un lavoro semplice o veloce? Per nulla. Investire in una buona presenza sul web paga però sul lungo periodo.