Il sito web non si posiziona? Ecco cosa potresti fare

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strategie di posizionamento

Oggi la maggior parte di professionisti e aziende ha un sito web ed è proprio per questo che la competizione sulle prime posizioni dei motori di ricerca è diventata piuttosto serrata. Inoltre indicizzazione e posizionamento sono regolate da una serie di regole tecniche e strategiche volte a favorire, in modo prioritario, l’esperienza di navigazione degli utenti. In questa breve guida, per l’appunto, vedremo alcuni consigli da mettere in pratica per migliorare il posizionamento del tuo sito web.

Contatta un’agenzia SEO

L’esperto di SEO è la figura professionale a cui fare riferimento sia per interventi tecnici sul sito web che per strategie di Link Building e PR Online. Questo significa che quanto ti rivolgerai ad un’agenzia o ad un consulente SEO ti verrà proposta un’analisi preliminare, essenziale per capire i margini di miglioramento e per proporre degli interventi mirati al tuo caso.

Migliora la struttura di navigazione del sito web

Un aspetto molto sottovalutato è quello della struttura del sito web e, dunque, di come viene percepita l’esperienza di navigazione da parte degli utenti. Esistono tantissimi tool online, anche gratuiti, per valutare il modo in cui le persone navigano sul nostro blog o sul nostro shop online.

La struttura del sito web è importante anche per i motori di ricerca, o meglio, per i robot, dal momento che viene sottoposta a frequenti scansioni che mirano a verificare la presenza di una serie di elementi di valore per favorire il posizionamento.

Testare i core vitals

Gli elementi che favoriscono il posizionamento sono quelli che Google ha definito Core Vitals. Essi sono parametri utili a misurare l’esperienza di navigazione e, in tutto, sono tre: LCP, FID, CLS.

Il primo. Largest Contentful Paint, corrisponde al caricamento dell’elemento principale della pagina e misura quanto tempo impiega la pagina a caricarsi a partire dal contenuto più grande.

Il FID, invece, misura il tempo di risposta del browser a partire dal primo momento di interazione dell’utente sulla pagina ed è un valore che deve rientrare entro i 100 millisecondi. Difatti un tempo superiore farebbe presagire un malfunzionamento del sito web, motivo per cui tanti utenti preferiscono abbandonare la pagina.

Il CLS, infine, corrisponde alla Stabilità Visiva del Caricamento e misura le variazioni del layout che viene assegnato tramite punteggio percentuale. Laddove si verificano spostamenti di testi, immagini e tasti il valore tenderà ad avvicinarsi ad 1. In caso contrario, invece, il valore sarà prossimo allo 0, ovvero ad una condizione ottimale.

Investire sui contenuti

Gli utenti sono persone reali che leggono, valutano e cliccano. Ecco perché quando scriviamo contenuti per un sito web dobbiamo investire su qualità, chiarezza e completezza informativa.

Il principio “content is the king” è più vero che mai ed è il valore che, più tra tutti, favorisce un buon posizionamento ed un traffico organico soddisfacente. Anche in questo caso vale la pena rivolgersi all’agenzia SEO a cui affidare la ricerca di copywriter per la redazione di contenuti di alta qualità e, ovviamente, ottimizzati per i motori di ricerca.