Sicurezza informatica, scopri come proteggerti in 8 step

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Sicurezza informatica, scopri come proteggerti in 8 step e navigare in tutta serenità. Al giorno d’oggi, ormai è assodato in ogni ambito lavorativo, i dati personali sono un valore ambito. La vera ricchezza non sta solo nel traffico che si riesce a convogliare sul proprio sito ma anche, se non soprattutto, nella raccolta di dati personali.

Che si tratti di propri dati sensibili, password di lavoro (e non) o anche solo di una piccola raccolta di informazioni è importante sapersi proteggere e saper proteggere i propri clienti.

E’ una questione di professionalità e una garanzia per se stessi e per tutte le persone con cui si ha a che fare in ambito lavorativo.

Sicurezza informatica: come proteggersi online

Purtroppo al giorno d’oggi è più facile esser presi di mira da ladri durante la navigazione online che non nelle proprie mura domestiche. Nonostante questo dato allarmante, al giorno d’oggi sono ancora pochissime le persone che si attivano per tutelare i propri dati personali durante l’uso dei vari dispositivi elettronici.

Questo perché si tende a sottovalutare gli attacchi informatici e si pensa non sia così facile esser presi di mira dagli hacker. Ma cosa fare allora per garantire la propria sicurezza informatica durante la navigazione internet?

1 Attenzione al Wi-Fi libero

Spesso è una questione di emergenza: il cellulare non ha campo o magari si è terminato il traffico internet a disposizione… Si rimedia collegandosi ad una connessione pubblica.

Gli hacker usano spesso le reti non protette (pensa ai centri commerciali, alle stazioni o agli aeroporti, per citarne alcune) per monitorare la nostra navigazione e rubare quante più informazioni riescono a reperire. Se dovete collegarvi ad una rete non protetta per far fronte ad una emergenza cercate di:

  • Evitare di accedere agli account dei vostri social network
  • Accedere all’indirizzo e-mail.
  • Evitare di effettuare pagamenti o di monitorare il saldo bancario tramite applicazioni
  • Usare sempre una VPN (rete virtuale privata) per tutelare la vostra privacy

Il Wi-fi libero resta, però, un servizio molto utile. Se per necessità hai bisogno di conoscere come e dove collegarti online gratuitamente ci sono delle app che permettono di accedere gratuitamente a tutte le reti federate distribuite sul territorio nazionale e a tutti gli hot spot in corso di realizzazione nei Comuni.

2 Sicurezza dei servizi bancari online

Le banche offrono sempre più servizi online. Saltare la coda e fare tutto tramite cellulare o Tablet è davvero molto comodo. Per garantire la tua sicurezza ricordati di:

  • Accedere al conto bancario online solo se navighi con connessione sicura.
  • Utilizza l’app ufficiale o il sito della nostra banca e mai altre piattaforme.
  • Non inviare via mail il numero di conto o la password
  • Per i vostri acquisti online utilizzate siti sicuri e con buone recensioni

3 Il pericolo viene dagli allegati

Quando si tratta di sicurezza informatica la cautela non è mai abbastanza. Bisogna prestare particolare attenzione all’apertura degli allegati ricevuti via email. Come prima cosa controllate bene il mittente del messaggio e, prima di aprirlo verificate che si tratti davvero di un documento di lavoro, di un utenza o della banca.

A volte il pericolo viene, però, proprio dagli amici che, a loro insaputa, sono stati contagiati da un virus creato appositamente per prendere il possesso del dispositivo attaccato.

4 Attenzione alle Macro

Non si tratta di veri e propri allegati ma il pericolo è simile. E’ importante non abilitare le Macro quando aprite un documento Word: può sembrare un documento di lavoro e poi rivelarsi un virus in grado di infettare il dispositivo utilizzato. Quello che a prima vista sembra un normale documento Word, potrebbe invece essere un virus in grado di sfruttare la funzione macro per scaricare malware sui dispositivi in uso.

Il modo più semplice per proteggersi da questa nuova ondata di attacchi è quello di evitare i documenti di Word provenienti da fonti non attendibili.

5 Social media e dati sensibili

I social sono piattaforme in grado di offrire un’ampia gamma di intrattenimento. Possono essere utilizzati per lavoro, per svago, per ricerca di informazioni o anche solo per condividere le proprie passioni o incontrare gente nuova.

Vanno però utilizzati con estrema consapevolezza per evitare di esporci troppo, magari pubblicando proprio dati sensibili come anno di nascita, residenza, contatto telefonico, account email o spostamenti effettuati.

6 Password e sicurezza

Le password sono state create proprio per preservare la nostra sicurezza, ma molto spesso vengono viste come una scocciatura da ricordare. Ammettiamolo, capita a tutti di usare, più o meno sempre la stessa password o, per essere certi di ricordarla, di sceglierne una molto banale.

E’ anche vero che quasi sempre usiamo svariati account e creare ogni volta delle credenziali nuove per ogni servizio può essere davvero complicato. L’errore più comune è proprio quello di scegliere password facili da ricordare o, peggio ancora, di usare sempre la stessa per tutti i servizi. Ma, così facendo, se un hacker dovesse riuscire a prendere possesso di un vostro account, avrebbe immediatamente accesso a tutti i servizi che usate, rubandovi tutte le informazioni più riservate.

7 Verifica in due passaggi

Sono sempre più i siti o le applicazioni che offrono la possibilità di attivare la verifica in due passaggi. In cosa consiste? Si tratta di un meccanismo di autenticazione che prevede:

  1. Una password standard
  2. Un codice istantaneo inviato a un altro dispositivo di recupero via SMS

Sicuramente non è un sistema agile ed immediato ma è perfetto per garantire una maggiore sicurezza. Inoltre permette di sapere in tempo reale quando qualcuno prova ad accedere ai tuoi servizi (senza averlo chiesto ci arriverà un messaggio d’accesso sullo smartphone o sul tablet).

8 Applicazioni e autorizzazioni

Quante volte, dopo aver scaricato un’applicazione utile, ti viene chiesto di concedere l’accesso ai contatti, alla geo localizzazione, alla fotocamera o al microfono?

Sarebbe meglio controllare bene le autorizzazioni concesse alle applicazioni. Accettate solo quando necessario e ricordate anche di controllare le autorizzazioni ad ogni aggiornamento. Quando aggiorni un’app installata su un tuo dispositivo queste autorizzazioni potrebbero infatti essere sbloccate.