Sicurezza web: la truffa del pacco trattenuto sta causando parecchi danni

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Sicurezza web: la truffa del pacco trattenuto sta causando parecchi danni. E non solo! La truffa si accompagna anche al messaggio “Sei tu nel video?”. I messaggi arrivano via SMS o Messenger e minano la nostra sicurezza.

Vediamo insieme di cosa si tratta esattamente e, soprattutto, come difendersi.

La truffa del pacco trattenuto

Sfruttando anche il periodo natalizio, famoso per essere momento di acquisti compulsivi, gli hacker tentano in tutti i modi di rubare i dati riservati. Sempre più persone si rivolgono agli shopping online per fare i regali di Natale.

Va da se che, per tutto dicembre, il lavoro di corrieri e postini subisce un incremento incredibile. Risulta piuttosto facile incappare in qualche ritardo nelle consegne; ed è proprio sfruttando questi ritardi che gli hacker fanno leva per rendere credibile il messaggio truffa inviato.

Il messaggio incriminato recita così:

“Il tuo pacco è stato trattenuto presso il nostro centro di spedizione”

Così, per sbloccare la spedizione dei prodotti acquistati, l’utente viene invitato a cliccare sul link. Ovviamente non c’è nessun pacco trattenuto in giacenza ma è un modo usato dagli hacker per impadronirsi di codici e dati sensibili.

Attenzione! Gli hacker sanno cavalcare il momento e modificano continuamente il messaggio per farlo sembrare sempre credibile. Si è infatti diffusa anche la variante:

“il tuo pacco sta arrivando” con un link che sembrerebbe servire per seguire il percorso della spedizione.

Sicurezza web: come difendersi dalla truffa del pacco trattenuto

La Polizia postale ci fornisce le indicazioni utili per difenderci da questa truffa.

“Unico modo per proteggersi è quello di non cliccare assolutamente sul collegamento ipertestuale contenuto nell’sms” Questo perché il link porta ad un sito in cui si chiede di effettuare un pagamento per sbloccare il pacco. Il modo più semplice e immediato per fornire agli hacker dati sensibili.

Se si vuole essere sicuri al 100% il consiglio è quello di bloccare il mittente (che sembrerebbe arrivare da un numero italiano).

E se, magari colti in un momento di distrazione, si è cliccato sul link? Ecco cosa fare per risolvere il problema:

  • Come prima cosa formattate il vostro device
  • Comunicate ai vostri contatti in rubrica ed avvisateli di non aprire link sospetti
  • Cambiate tutte le vostre password: e-mail, tutti i social e, naturalmente, home banking.

Virus “Sei tu nel video?”

Un altro virus che sta spopolando riuscendo a carpire i dati di molti utenti è quello che arriva col messaggio “Sei tu nel video?”.

Spinti dal desiderio di assicurarci che la nostra sicurezza non sia stata violata, finiamo per aprire un varco cliccando sul link che accompagna il messaggio e permettere agli hacker di rubare i nostri dati.

Sicurezza web: come proteggersi dal virus “Sei tu nel video?”

Se tramite Messenger, il sistema di messaggistica legato a Facebook, dovesse arrivarvi un messaggio con scritto “Sei tu nel video” dovete immediatamente cestinarlo senza cliccare sul link che contiene.

Aprendo il link, infatti, si permette agli hacker di inviarci un messaggio contenente un virus. Lo stesso messaggio che verrà inviato a tutta la vostra lista contatti:

L’unico modo per non prendere il virus e per interrompere la catena è non cliccare sul link.

Come risolvere il problema del virus  “Sei tu nel video”

Se spinti dalla curiosità o dalla inesperienza avete cliccato sul link del messaggio dovrete:

  • Accedere al vostro account Facebook da un device non ifetto. Potete usare un altro cellulare, un PC o chiedere ad amici e parenti di prestarvi il loro laptop o smartphone non infetto.
  • Una volta entrati in Facebook dovrete immediatamente cambiare la password di Facebook
  • Solo dopo aver cambiato la password riprendete il vostro device infetto e fate partire la scansione con un antivirus aggiornato (ce ne sono anche di gratuiti).
  • Se con questi pochi passaggi non avete risolto, il consiglio è quello di rivolgervi ad un tecnico esperto.

Ecco dunque come proteggervi da due dei virus più diffusi in questo periodo. Come sempre la prevenzione è la miglior difesa.