Travel Blogger: la passione per i viaggi diventa lavoro

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Travel Blogger: la passione per i viaggi diventa lavoro. Sei una persona con la valigia sempre pronta? Non riesci a star fermo nello stesso posto per molto tempo? Sicuramente sei un viaggiatore.

Viaggiare è un piacere che porta ad arricchire mente e anima. Sono davvero poche le persone sedentarie che non amano viaggiare. Nel corso degli anni mete, e anche modi diversi di viaggiare, si sono susseguiti ma l’amore per l’avventura e la scoperta non si è mai sopito.

In un’epoca caratterizzata dalla velocità di trasmissione delle informazioni e dalla passione per la condivisione sui social si sono create nuove tipologie di viaggiatori. Sempre più organizzati e consapevoli grazie all’aiuto ricevuto via web.

Come nasce un Travel Blogger

Quando si crea una nuova offerta il mercato è subito pronto proporre nuove figure professionali in grado di soddisfarla. Ecco dunque come nascono i Travel Blogger: dall’esigenza di viaggiare e non fare i turisti; di poter andare alla scoperta di ciò che più interessa già partendo dal salotto di casa; dalla voglia di tramutare un viaggio in un’esperienza formativa personalissima.

Un travel blogger è, innanzitutto, un grande amante dei viaggi. Ma non solo! E’ un viaggiatore che ha scelto di raccontare le sue esperienze in giro per il mondo scrivendo un diario e pubblicandolo online. Una raccolta di racconti, consigli, foto e video che diventa una fonte inesauribile di informazioni per tutti coloro che vogliono compiere lo stesso itinerario.

Come guadagnare viaggiando diventando un Travel Blogger

La passione per i viaggi può diventare remunerativa e, la professione del Travel Blogger, se portata avanti con metodo e costanza, può davvero permettervi di guadagnare viaggiando.

Quando un Travel Blogger riesce a crearsi un buon numero di follower e a guadagnarsi la loro fiducia diventa una figura appetibile per le aziende. Un Travel Blogger che diventa un discreto influencer portando avanti il suo sito web, il suo blog di viaggi, i suoi canali Social, sarò una preziosa risorsa per molte aziende.

Se anche tu hai un animo social e, al contempo, viaggiatore, potresti diventare un Travel Blogger di successo.

Il travel blogging può dunque diventare una professione e, come succede anche per  i lavori più tradizionali, richiede impegno, capacità e competenze.

Per poter lavorare come travel blogger non basta viaggiare, bisogna tramutare le proprie esperienze in un’offerta di valore per il proprio target di riferimento. Ecco dunque che sono indispensabili:

  • Un’attrezzatura di base, si intende una buona macchina fotografica, un computer ed un buon programma di editing fotografico
  • Capacità tecniche, per far arrivare le emozioni vissute bisogna saper scrivere bene e con personalità. E’ anche fondamentale saper scattare ottime fotografie per immortalare i momenti più belli e le cose più interessanti.
  • Hai scritto il tuo articolo e lo hai arricchito con bellissime foto. Basta? No, se non hai un’infarinatura di SEO e non riesci a farti trovare su Google.
  • Impara a distinguerti. Nel web come nella vita reale è importante essere la miglior versione di se stessi senza scopiazzare da chi ha già ottenuto il suo successo. Cerca di imprimere la tua personalità e le tue passioni nei tuoi racconti, risulterai molto più credibile e i follower si affezioneranno a te.

I migliori Travel Blogger italiani

Blogmeter ha svolto una ricerca che ha preso in considerazione il periodo tra il 1° maggio e il 31 luglio 2019 ed stilato la classifica dei migliori travel blogger italiani. Per stilare questa graduatoria si sono monitorati i profili business Facebook, Instagram, Twitter e YouTube dei principali travel blogger italiani, verificando l’engagement totale.

1 Mattia Miraglio

Mattia ha dedicato ben 5 anni della sua vita a realizzare il suo sogno: fare il giro del mondo a piedi. Escludendo le navi (indispensabile per attraversare mari e oceani) non ha mai utilizzato nessun mezzo di trasporto. E’ partito il 19 aprile del 2014 ed ha terminato il suo percorso nel maggio del 2019. La sua avventura è stata raccontata anche in un libro dal titolo “A passo d’uomo. Giro del mondo a piedi”, pubblicato nel 2016. Ma non si è dedicato esclusivamente al tradizionale diario di viaggio cartaceo, Mattia ha condiviso sui social tutti gli aspetti più interessanti del suo viaggio facendo registrare un registrare un engagement di oltre 1,5 milioni.

2 Marco Togni

Marco ha fatto della sua passione per il Giappone il tema centrale della sua vita arrivando addirittura a fondare, in collaborazione con Blueberry Travel, GiappoTour: un portale che propone viaggi organizzati in Giappone. Ma non solo! Dopo il suo matrimonio si è trasferito definitivamente in Giappone. Ed è proprio dal paese del Sol Levante che realizza i suoi video arrivando a registrare 1,1 milioni di interazioni e raggiungere i 315 mila follower.

3 Francesco Galati

Dopo aver frequentato lo IED (l’Istituto Europeo di Design), ha iniziato a lavorare come videomaker e content creator. Francesco Galati, alias “Il Signor Franz” è arrivato a registrare un engagement di 776 mila interazioni. Ma non solo! Ha anche avviato una collaborazione col tour operator Blueberry Travel e con numerosi brand ed enti del turismo.